Nuova tappa della tournee internazionale della Compagnia senese Francesca Selva/Con.Cor.D.A a Lisbona

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Nuova tappa della tournee internazionale della Compagnia senese Francesca Selva/Con.Cor.D.A a Lisbona

6 ottobre 2016 Lascia un Commento

 

Sabato 8 ototbre alle 21.30 al Auditório Fernando Lopes Graça di Almada 

In scena con lo spettacolo cult “Oppio” con le coreografie di Francesca Selva, l’intensa interpretazione della danzatrice Silvia Bastianelli e la regia e il disegno luci di Marcello Valassina

 

Prosegue con successo la tournee internazionale che ha visto la Compagnia Francesca Selva/Con.Cor.D.A esibirsi in diverse città d’Europa. Dopo Budapest, Tel Aviv, Gerusalemme, Varsavia, Verviers e Eupen, sarà la città di Lisbona ad ospitare la Compagnia senese sostenuta dal MiBACT e dalla Regione Toscana, in occasione della 24esima edizione del Festival di danza di Almada. La Compagnia Francesca Selva andrà in scena sabato 8 ototbre alle 21.30 al Auditório Fernando Lopes Graça di Almada con OPPIO il suo spettacolo cult.

Oppio è una produzione realizzata con le coreografie di Francesca Selva, l’intesa e vibrante interpretazione della danzatrice Silvia Bastianelli e la regia di Marcello Valassina, molto apprezzata da critica e pubblico al suo debutto in Francia. Definito dal giornalista e critico Philppe Verriele “the gem of the Festival AvignonOff 2013”, è uno spettacolo che trae la sua forza evocatrice dalla potente suggestione del mito della dea Demetra e del fiore a lei dedicato: il papavero. Solo bevendone il succo, la dea trovava consolazione alla straziante perdita della figlia. Come lei anche la protagonista di Oppio è travolta dallo stesso insopportabile dolore. Cerca una via d’uscita ma la fuga è impossibile. Il papavero le avvolge l’anima, leggero come una piuma, racchiudendola nei suoi petali, la fa scivolare nel sogno. Ma è un inganno perché al suo risveglio, la riconsegna alla gabbia della realtà. Nuda sulla scena preda dell’angoscia e della paura, la protagonista di Oppio, fa i conti con il suo dolore che resiste e persiste, nonostante tutto.


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