Terra Blu debutta a Montepulciano

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Terra Blu debutta a Montepulciano

14 luglio 2016 Lascia un Commento

 

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Debutta a Montepulciano nell’ambito del 41° Cantiere Internazionale d’Arte, Terra Blu la nuova produzione della Compagnia Francesca Selva/Con.Cor.D.A.

La prima nazionale dello spettacolo si terrà sabato 23 luglio alle 21.30 nella splendida Piazza Grande che farà da palcoscenico naturale ad una serata speciale dedicata alla danza: il Gran Galà al quale parteciperanno anche l’École du Ballet con L’Usignolo dell’Imperatore e l’Accademia nazionale di Danza di Roma con Ballet Mécanique.

Terra Blu è un progetto coreografico nasce da un’idea di Marcello Valassina e prende forma, corpo e vita grazie alle coreografie di Francesca Selva.

proveterrablu1Uno spettacolo di grande impatto visivo che irrompe sulla scena seguendo il ritmo incalzante delle percussioni che accompagnano i passi dei danzatori e delle danzatrici: Silvia Bastianelli, Alessia Carbone, Maria Vittoria Feltre, Elena Furlan e Luca Zanni. Poi si snoda, come un racconto visionario e quasi mitologico, ispirato al tema del Cantiere di quest’anno: Natura e Tecnologia. Dopo il successo di Madre Terra, la Compagnia Francesca Selva sceglie di approfondire il tema dell’incontro-scontro ancestrale tra la natura e uomo trasformandolo in uno struggente, intimo e controverso rapporto di amore e odio che si riflette nel binomio madre-figlio, femmina-maschio, vero-falso, sacro-profano, vita-morte. La natura celebrata da Terra Blu è madre, amante e matrigna. L’uomo invece è figlio, carnefice e vittima. Sulla scena, rivive la contrapposizione tra la muta eternità dell’una e la chiassosa e reiterata caducità dell’altro. La lotta si compie: la pazienza della natura contro l’arroganza dell’uomo. La sfida continua, tra vittorie e sconfitte alterne. Come in una relazione d’amore, un dolce e feroce corteggiamento avvolto nel mistero. Per una attimo la natura sembra voler cedere alle lusinghe dell’uomo dandogli l’illusione di poter governare il sole, la pioggia e il vento e rendendolo avido della sua arrendevolezza. Ma l’inganno dell’illusione di aver avuto la meglio dura poco. Basta un grado, una goccia, un dondolio… e è subito buio e silenzio.

 

Quella notte mi svegliai…dalla finestra vidi la terra blu.

Pensai che forse era la luce della luna…ma mi accorsi che era spenta

(appunti per Terra Blu ore 00.45 – febbraio 2016)


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